LA SORPRESA: con RF FORCE, il Brasile suona la carica!

20.05.2022

RF FORCE - S/T 
(Classic Metal Records, 2022)

RF Force è un nome di cui, in tutta onestà, non ero al corrente; ed avrei sicuramente continuato ad ignorarlo, se mi fossi limitato a quanto suggeritomi dalla copertina, accattivante nella paletta di colori ma elaborata in un anonimo stile "computerizzato" di ultima generazione. Quel simil-Eddie costretto dalla camicia di forza, poi, mi pare proprio di averlo già visto.

Che il Sudamerica punti al gotha del Metallo contemporaneo è, per quanto possa sembrare esotico, ormai evidente. Trovao, Thunda, Blade's EdgeAmulett e Black Mask, sono strateghi latinoamericani di cui conviene quantomeno accorgersi; ma assurgere al rango di leader of the pack, non è un'ambizione che tutti possono permettersi. RF Force, a mio avviso, vince laddove i (compagni di etichetta) Trovao sembrano troppo ossessionati dall'amletica distinzione tra l' essere e l' imitare.

Il "cinque" di Sao Paulo, dall'incontestabile preparazione tecnica, si presenta con una produzione sicuramente più rotonda e al passo coi tempi, ma - ad onor del vero - il riff atletico di "Fallen angel", in apertura di questo debutto, rende onore alle forme Hard N Heavy degli anni '80 quanto o più di tanti altri esperimenti imitativi.

Paradossalmente, è con un brano dal patetico titolo "Old school metal" che gli RF Force forgiano l'opera più modernista e (al tempo stesso) meno ispirata del lotto! Ma la band si gioca bene le proprie carte, scegliendo proprio "Fallen angel" come hit-single preannunciatore di un album che, finora, è senza dubbio la mia prima scelta tra le uscite dell'anno corrente. Gli Iron Griffin fanno storia a sè, ca va sans dire.

Le chitarre-gemelle che si sfidano in singolar tenzone su "The fighter", la presa formidabile di "The beast and the hunter" e del macigno "Will you remember?", le dinamiche di "In the heart and mind" che convergono nel bellissimo refrain da arena, sono tutte prove schiaccianti di una classe che è appannaggio dei campioni.
RF Force ricorda facilmente l'Heavy maideniano declinato all'americana, che diventa materia plasmabile tra le mani del chitarrista Rodrigo Flausino e ne scaturisce riamplificato, levigato nel look quanto basta per raccogliere consensi trasversali.

E non è finita qui. La stirpe dei replicanti di Ronnie James Dio, che si moltiplica ininterrottamente dai tempi di "Heaven & Hell" e "Mob rules", trova nel frontman degli RF Force (tal Marcelo Saracino) uno dei suoi rappresentanti più dotati e credibili. Non ce ne vogliano certi imitatori fortunati e dal lussuoso curriculum!
L'ho ribadito a più riprese, rischiando persino di annoiare: esistono dettagli che esaltano l'elaborato di una band e fanno sì che un lavoro come "RF Force", di per sè già entusiasmante, emerga dalla routine ed acquisisca l'estetica del grande disco. Una voce da Giove Tonante, come quella di Marcelo Saracino, rientra ovviamente tra quei parametri.

La torcida è in estasi!

Massimo


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